<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Class Art and Design</title>
	<atom:link href="http://www.classartandesign.net/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.classartandesign.net</link>
	<description>Art an Design news</description>
	<lastBuildDate>Fri, 18 May 2012 08:48:12 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator>
		<item>
		<title>Mostre: parte da Hong Kong il tour mondiale delle opere di Picasso</title>
		<link>http://www.classartandesign.net/2012/05/mostre-parte-da-hong-kong-il-tour-mondiale-delle-opere-di-picasso/3254</link>
		<comments>http://www.classartandesign.net/2012/05/mostre-parte-da-hong-kong-il-tour-mondiale-delle-opere-di-picasso/3254#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 08:48:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sonia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi e Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[hong kong]]></category>
		<category><![CDATA[malaga]]></category>
		<category><![CDATA[parigi]]></category>
		<category><![CDATA[picasso]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.classartandesign.net/?p=3254</guid>
		<description><![CDATA[Picasso vola a Hong Kong. Da sabato 19, 55 opere del pittore di Malaga, appartenenti al museo Picasso di Parigi (attualmente in restauro) saranno esposte all’Heritage Museum di Hong Kong fino al 22 luglio. I lavori dei periodi rosa, blu e cubista, che coprono tutta la carriera dell’artista, sono già stati in mostra a Shanghai [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.classartandesign.net/wp-content/uploads/2012/05/picassohongkong.jpg" rel="lightbox[3254]" title="picassohongkong"><img class="size-full wp-image-3255 aligncenter" title="picassohongkong" src="http://www.classartandesign.net/wp-content/uploads/2012/05/picassohongkong.jpg" alt="" width="400" height="650" /></a><br />
Picasso vola a Hong Kong. Da sabato 19, 55 opere del pittore di Malaga, appartenenti al museo Picasso di Parigi (attualmente in restauro) saranno esposte all’Heritage Museum di Hong Kong fino al 22 luglio. I lavori dei periodi rosa, blu e cubista, che coprono tutta la carriera dell’artista, sono già stati in mostra a Shanghai e Chengdu (Sudovest della Cina).<br />
“Quella di Shanghai è stata la prima mostra di Picasso in Cina, una scoperta importante per il pubblico cinese”, ha detto Anne Baldassari, del Museo nazionale Picasso. Il maestro spagnolo “era rimasto fortemente colpito dal fatto che i colleghi cinesi considerassero l’arte come un linguaggio e la pittura come un segno e non come una rappresentazione. E lui che rifuggiva l’idea di rappresentazione guardava proprio alla pittura cinese e alla scultura africana come principali fonti di ispirazione”.<span id="more-3254"></span><br />
“Secondo Picasso – ha concluso la conservatrice – la pittura cinese e la scultura africana avevano un influsso importante sull’arte francese, apportavano qualcosa di diverso, magari non nuovo ma sicuramente differente”. La mostra sul maestro di “Guernica” è in tour mondiale per due anni, fino alla fine dei lavori di ristrutturazione del museo Picasso di Parigi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte  www.tafter.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.classartandesign.net/2012/05/mostre-parte-da-hong-kong-il-tour-mondiale-delle-opere-di-picasso/3254/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>MAMbo “Insieme ad Arte. Un percorso educativo per l’integrazione”</title>
		<link>http://www.classartandesign.net/2012/05/mambo-insieme-ad-arte-un-percorso-educativo-per-lintegrazione/3253</link>
		<comments>http://www.classartandesign.net/2012/05/mambo-insieme-ad-arte-un-percorso-educativo-per-lintegrazione/3253#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 15:54:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sonia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi e Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[disabili]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[news]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>
		<category><![CDATA[Sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.classartandesign.net/?p=3253</guid>
		<description><![CDATA[Dall’incontro tra il Dipartimento educativo del MAMbo – Museo d’Arte Moderna di Bologna e la Cooperativa Sociale Accaparlante nasce Insieme ad Arte. Un percorso educativo per l’integrazione, una innovativa ricerca fondata su un modello educativo che intende promuovere l’abilità e la creatività di ogni individuo, interamente finanziata dal generoso contributo della Fondazione del Monte di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dall’incontro tra il Dipartimento educativo del <a href="http://www.mambo-bologna.org">MAMbo</a> – Museo d’Arte Moderna di Bologna e la Cooperativa Sociale Accaparlante nasce Insieme ad Arte. Un percorso educativo per l’integrazione, una innovativa ricerca fondata su un modello educativo che intende promuovere l’abilità e la creatività di ogni individuo, interamente finanziata dal generoso contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.</p>
<p>Il progetto pilota, rivolto a persone anche svantaggiate e disabili attraverso un intervento di integrazione e arricchimento reciproco volto al superamento dell’handicap e delle barriere, si è tenuto nella sua prima edizione da aprile 2011 a maggio 2012, strutturandosi in tre fasi distinte.</p>
<p>Durante la fase di avvio, svoltasi da aprile a giugno 2011, gli operatori del Dipartimento educativo MAMbo e della Cooperativa Sociale Accaparlante, due realtà da anni impegnate nel proporre attività didattiche a pubblici eterogenei, si sono incontrati per condividere orientamenti teorici e pratiche operative.Dal confronto tra educatori con professionalità diverse si è quindi generata una reciproca formazione volta ad avvicinare persone con diversi deficit ai processi creativi dell’arte, con il comune obiettivo di integrarle nel proprio contesto sociale e culturale valorizzando le diverse abilità e punti di vista presenti nelle due equipes.<span id="more-3253"></span></p>
<p>Nella seconda fase da giugno a settembre 2011, la ricerca si è definita verso un approccio metodologico condiviso da tutti gli educatori partecipanti, partendo dalle osservazioni e riflessioni emerse durante gli incontri di formazione precedenti per giungere alla progettazione di specifici percorsi educativi ideati e rivolti a diverse fasce di età: scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di primo grado.</p>
<p>Il terzo e ultimo momento del progetto, sviluppato da ottobre 2011 fino a maggio 2012, è stato dedicato alla realizzazione di 16 laboratori al museo che ha coinvolto 4 classi di Bologna: una sezione della scuola dell’Infanzia Guglielmo Marconi, due classi quinte della Scuola Primaria De Amicis, una classe seconda della Scuola Media Irnerio. Le attività proposte durante gli incontri hanno approfondito in particolare i temi dell’identità (io dal di fuori/io dal di dentro); del contesto (uno sguardo divergente sulle cose); dell’incontro con l’altro (un passaggio obbligato); e infine del cambiamento nella relazione (io e l’altro da me).</p>
<p>Tutte le fasi del progetto – formazione, progettazione, realizzazione – sono state condotte da un team di educatori e animatori del Dipartimento educativo del MAMbo e della Cooperativa Accaparlante, formato anche da persone disabili, favorendo per i partecipanti un’esperienza diretta di incontro, comunicazione e relazione con la diversità.</p>
<p>Fonte www.tafter.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.classartandesign.net/2012/05/mambo-insieme-ad-arte-un-percorso-educativo-per-lintegrazione/3253/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Barrel e Solidea in Cristalplant, Corner</title>
		<link>http://www.classartandesign.net/2012/05/barrel-e-solidea-in-cristalplant-corner/3250</link>
		<comments>http://www.classartandesign.net/2012/05/barrel-e-solidea-in-cristalplant-corner/3250#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 15:41:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sonia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi e Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[antoniolupi]]></category>
		<category><![CDATA[salone del mobile]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.classartandesign.net/?p=3250</guid>
		<description><![CDATA[Al Salone Internazionale del Mobile 2012 antoniolupi si conferma protagonista assoluto del settore, proponendo uno spazio bagno da arredare, vivere ed esibire. Mobili, vasche, sanitari e camini puntano a fare del bagno un ambiente di benessere e cura della persona. Ricerca estetica e innovazione tecnologica diventano componenti fondamentali per lo sviluppo e la realizzazione di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
<a href='' title='antoniolupi---Salone-del-Mobile-2012-(3)_immagine_20120517150244'><img width="64" height="96" src="http://www.classartandesign.net/wp-content/uploads/2012/05/antoniolupi-Salone-del-Mobile-2012-3_immagine_20120517150244.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="antoniolupi---Salone-del-Mobile-2012-(3)_immagine_20120517150244" title="antoniolupi---Salone-del-Mobile-2012-(3)_immagine_20120517150244" /></a><br />
<a href='' title='antoniolupi---Salone-del-Mobile-2012-(3)_immagine_20120517150645'><img width="64" height="96" src="http://www.classartandesign.net/wp-content/uploads/2012/05/antoniolupi-Salone-del-Mobile-2012-3_immagine_20120517150645.jpg" class="attachment-thumbnail" alt="antoniolupi---Salone-del-Mobile-2012-(3)_immagine_20120517150645" title="antoniolupi---Salone-del-Mobile-2012-(3)_immagine_20120517150645" /></a><br />
<br />
Al Salone Internazionale del Mobile 2012 antoniolupi si conferma protagonista assoluto del settore, proponendo uno spazio bagno da arredare, vivere ed esibire. Mobili, vasche, sanitari e camini puntano a fare del bagno un ambiente di benessere e cura della persona.<br />
Ricerca estetica e innovazione tecnologica diventano componenti fondamentali per lo sviluppo e la realizzazione di un ambiente di benessere domestico sempre più personalizzabile e capace di donare nuova vitalità a mente e corpo. Al Salone antoniolupi oltre a presentare molti nuovi progetti, propone un deciso restyling dello stand, che viene completamente rinnovato rispetto al passato. Il soffitto è ribassato per conferire un aspetto più simile a una casa. Combinazioni di arredi e accessori dai colori caldi, fanno in modo che l&#8217;atmosfera dello stand sia elegante e armoniosa. antoniolupi ha sposato da anni la filosofia di collaborare con numerosi designer, di fama internazionale o giovani progettisti, con il fine di ottenere un risultato armonico e concertato.<span id="more-3250"></span><br />
Carlo Colombo presenta il lavabo Dieresi un monolite in marmo che sfida le leggi della fisica, dove il rapporto tra pieni e vuoti gioca un ruolo di equilibrio formale.<br />
Nevio Tellatin firma lo sviluppo del soffione Meteo nelle dimensioni extra large, un erogatore a cascata per vasca Sbalzo, un erogatore cascata da doccia Prisma e un soffione con cascata sempre da doccia Agua.<br />
Domenico De Palo il lavabo Strappo, che sembra strappare un lembo di muro, per dare vita ad un nuovo concetto di lavabo.<br />
Last but not least, i camini Skema di Mario Ferrarini diventati un must antoniolupi, oggetti creati per emozionare e fare atmosfera, per la prima volta presentati nella versione bifacciali. Dopo oltre cinquanta anni di presenza sul mercato antoniolupi è riconosciuto come brand a livello nazionale ed internazionale, nonché motore trainante in fatto di tendenza e di qualità nell&#8217;ambito del design e del settore arredo bagno. Salone</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.classartandesign.net/2012/05/barrel-e-solidea-in-cristalplant-corner/3250/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Recuperati 17 mila reperti finiti sul mercato nero</title>
		<link>http://www.classartandesign.net/2012/05/recuperati-17-mila-reperti-finiti-sul-mercato-nero/3248</link>
		<comments>http://www.classartandesign.net/2012/05/recuperati-17-mila-reperti-finiti-sul-mercato-nero/3248#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 13:55:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sonia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi e Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Beni Culturali]]></category>
		<category><![CDATA[mercato]]></category>
		<category><![CDATA[reperti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.classartandesign.net/?p=3248</guid>
		<description><![CDATA[Un vero e proprio mercato clandestino dei beni culturali, con reperti provenienti da siti archeologici calabresi e poi venduti in tutta Italia tramite aste ed inserzioni on-line. Sono quasi 17 mila i reperti sequestrati in varie regioni dai carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio culturale: settanta le persone denunciate per reati che vanno dalla ricettazione alle [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.classartandesign.net/wp-content/uploads/2012/05/reperti.jpg" rel="lightbox[3248]" title="reperti"><img class="size-full wp-image-3249 alignleft" title="reperti" src="http://www.classartandesign.net/wp-content/uploads/2012/05/reperti.jpg" alt="" width="235" height="214" /></a>Un vero e proprio mercato clandestino dei beni culturali, con reperti provenienti da siti archeologici calabresi e poi venduti in tutta Italia tramite aste ed inserzioni on-line. Sono quasi 17 mila i reperti sequestrati in varie regioni dai carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio culturale: settanta le persone denunciate per reati che vanno dalla ricettazione alle violazioni al Testo Unico sui beni culturali.<br />
Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Crotone e hanno preso spunto dall’individuazione di un personaggio della provincia di Crotone, dedito alla illecita ricerca sul territorio calabrese e alla commercializzazione on-line dei beni archeologici. I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di ricostruire la consistenza dell’intero traffico illecito degli ultimi anni e di identificare gli operatori del mercato clandestino di riferimento. A questo punto, sono stati avviati accertamenti mirati per stabilire la provenienza dei beni archeologici commercializzati e la lecita detenzione degli stessi da parte degli indagati.<span id="more-3248"></span><br />
I beni sequestrati sono esattamente 16.344, tra cui oltre 15 mila monete in argento e bronzo di epoca magno greca, romana e bizantina; 10 metal detector; 1.200 reperti archeologici tra vasi ceramici, fibule, anelli, bottoni, pesi da telaio e monili in ceramica; 42 reperti di natura paleontologica.<br />
Gli accertamenti tecnici ed investigativi hanno consentito di riscontrare la originalità e grande importanza storico-scientifica dei reperti e la loro provenienza dai siti archeologici calabrese. Completati gli esami di rito i reperti archeologici saranno al più presto messi a disposizione delle competenti Soprintendenze Archeologiche per consentirne la fruibilità pubblica e gli opportuni approfondimenti scientifici.</p>
<p>Fonte www.tafter.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.classartandesign.net/2012/05/recuperati-17-mila-reperti-finiti-sul-mercato-nero/3248/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Concluso il restauro dell’”Assunzione della Vergine” di Giorgio Vasari</title>
		<link>http://www.classartandesign.net/2012/05/concluso-il-restauro-dellassunzione-della-vergine-di-giorgio-vasari/3246</link>
		<comments>http://www.classartandesign.net/2012/05/concluso-il-restauro-dellassunzione-della-vergine-di-giorgio-vasari/3246#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 07:53:25 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Sonia</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi e Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[arezzo]]></category>
		<category><![CDATA[assunzione vergine]]></category>
		<category><![CDATA[Restauro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.classartandesign.net/?p=3246</guid>
		<description><![CDATA[A conclusione del lavoro di restauro effettuato nei locali messi a disposizione dal Comune di Arezzo, a piano terra di palazzo Cavallo, l’opera di Giorgio Vasari “Assunzione della Vergine” dopo tredici mesi e mezzo è tornata nella sua sede e cioè a Monte San Savino, nella chiesa di S. Agostino. E’ qui che verrà presentata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.classartandesign.net/wp-content/uploads/2012/05/Giorgio_vasari_assunzione_della_vergine_1567_01.jpg" rel="lightbox[3246]" title="Giorgio_vasari,_assunzione_della_vergine"><img src="http://www.classartandesign.net/wp-content/uploads/2012/05/Giorgio_vasari_assunzione_della_vergine_1567_01.jpg" alt="" title="Giorgio_vasari,_assunzione_della_vergine" width="560" height="747" class="alignnone size-full wp-image-3247" /></a><br />
A conclusione del lavoro di restauro effettuato nei locali messi a disposizione dal Comune di Arezzo, a piano terra di palazzo Cavallo, l’opera di Giorgio Vasari “Assunzione della Vergine” dopo tredici mesi e mezzo è tornata nella sua sede e cioè a Monte San Savino, nella chiesa di S. Agostino. E’ qui che verrà presentata ufficialmente venerdì 18 maggio, alle ore 17. L’iniziativa, dopo il saluto delle autorità, prevede la proiezione del video sul restauro curato da Piero Comanducci e l’intervento della senatrice Maria Pia Garavaglia e il contributo di Claudio Strinati, storico e critico d’arte di larga fama e credito internazionale.<br />
Il restauro “aperto” della Pala effettuato nella sede comunale di Arezzo ha avuto una risposta di pubblico lusinghiera con la presenza di 4.370 visitatori tra i quali anche personalità e noti specialisti della storia dell’arte, primo fra tutti il cardinale Gianfranco Ravasi, Mina Gregori, Giorgio Bonsanti, Julian Kliemann, Catherine Mombeig Goguel, Carmen Bambach, Bert W. Meijer. Il cantiere ha offerto ai visitatori l’opportunità ‘unica’ di una vicinanza fisica con l’opera d’arte che ha prodotto emozioni inusuali ed ha consentito, anche ai meno esperti, di vivere un’esperienza personalizzata e di comprendere una professione complessa.</p>
<p>Fonte  www.tafter.it</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.classartandesign.net/2012/05/concluso-il-restauro-dellassunzione-della-vergine-di-giorgio-vasari/3246/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>

