
Nuova svolta nell’intricata vicenda del Museo Riso per l’arte contemporanea in Sicilia. Il direttore Sergio Alessandro esprime perplessità di fronte alle indicazioni contenute nella direttiva a lui indirizzata dall’assessorato ai Beni culturali. “In data 23 gennaio scorso -spiega Alessandro – ho ricevuto incarico da Gesualdo Campo, dirigente generale del Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana, di sviluppare una proposta progettuale articolata secondo alcune specifiche indicazioni che riassumo. Una retrospettiva delle rassegne internazionali d’arte contemporanea le cui edizioni, tra il 1968 e il 1989, sono state organizzate da Francesco Grasso Lanza per la società Terme di Acireale. Una mostra sull’opera grafica dello scultore siciliano Francesco Messina, esemplificata da cinquantotto litografie e due serigrafie in deposito a questo dipartimento dalla fondazione Francesco Messina di Milano e in atto presso la Soprintendenza di Catania. La mostra Più a Sud o altra di costo contenuto’”. Come si legge nello stesso incarico, il dirigente generale ha ritenuto “in particolare prioritaria l’esposizione permanente e la valorizzazione della collezione regionale” acquisita per il Museo. In questo modo, aggiunge Campo, “si potrà consentire di fornire al territorio, agli amanti dell’arte e ai turisti un servizio costante e duraturo, al di là dei cicli connessi alle esposizioni temporanee”. (continua…)
Ridimensionato il progetto originario del Museo RISO di Palermo
Recuperati oltre 200 reperti archeologici nel Lazio
Oltre 200 reperti archeologici, nonché numismatica antica di grande interesse culturale ed un notevole quantitativo (18) di armi storiche, antiche e moderne, sono stati rinvenuti e sequestrati dai Carabinieri del Reparto Operativo Tutela Patrimonio Culturale di Roma, nel contesto di attività investigative volte a contrastare le azioni delittuose dei cosiddetti ladri d’arte, che danneggiano e depauperano il patrimonio culturale e archeologico nazionale.
L’operazione, condotta con i Carabinieri della Compagnia di Tivoli, si inquadra nel novero delle attività preventive e repressive svolte dal Comando TPC a tutela dei beni culturali in ambito nazionale. Partendo da un’approfondita attività informativa, svolta nell’ambito della criminalità dedita a tali delitti, si è appreso che un ricettatore ed un collezionista detenevano, nella zona di Tivoli (RM), numerosi beni di natura archeologica e altri beni antichi. (continua…)
Non-stop per la mostra dedicata ad Artemisia Gentileschi al Palazzo Reale di Milano

La mostra di Artemisia Gentileschi a Palazzo Reale resterà aperta ininterrottamente dalle 9.30 di sabato 28 gennaio a mezzanotte di domenica 29 (la biglietteria chiuderà alle 23.00). Un intero weekend “bianco” e una maratona di 40 ore per visitare la mostra che ha conquistato con la sua arte oltre 160.000 visitatori e che, lo scorso weekend, ha visto code d’attesa di oltre due ore.
Per questo il Comune di Milano – Cultura, moda, design, Palazzo Reale e 24 Ore Cultura – Gruppo 24 Ore hanno deciso di offrire ai visitatori un’apertura straordinaria per l’ultimo weekend di programmazione della mostra a Palazzo Reale. Dal prossimo 14 marzo l’esposizione dedicata alla grande pittrice seicentesca farà tappa al Museo Maillol di Parigi.
Fonte www.tafter.it







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