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(English) Glowing Light Ball Bench by Manfred Kielnhofer
Valli Arredobagno per il mondo Hotellerie

Valli Arredobagno firma una nuova collaborazione con il mondo dell’hotellerie, personalizzando le modernissime sale da bagno dello Spluga & Sosta Hotel, che sorge tra il lago di Como e le montagne della Valltellina.
Grazie alla lunga storia aziendale – fatta di tradizione, esperienza e continua ricerca – ed alla collaborazione con designer e architetti di fama internazionale, gli accessori e i complementi d’arredo Valli Arredobagno vengono scelti ogni giorno dalle migliori strutture del mondo contract per personalizzare con unicità e carattere bagni e sale relax.

Nuovo partner dell’Azienda, lo Spluga & Sosta Hotel ha scelto per le proprie sale da bagno l’eleganza dalla linea di complementi e accessori Cut, firmata per Valli Arredobagno dal designer Maurizio Duranti, che caratterizza gli ambienti in modo contemporaneo e funzionale. Le linee squadrate e rigorose di Cut – in ottone cromato e con elementi in cristallo acidato – giocano con forme leggermente smussate, rispondendo alle molteplici esigenze con gusto e qualità, garantita 10 anni sul trattamento di cromatura.
Pesce, designer senza patria

di Alessandro Byther a cura di Giovanna Repossi
Ci sono pochi architetti, o meglio, creativi al mondo che possono vantare la riconoscenza universale ottenuta dal maestro Gaetano Pesce
Sfido chiunque a fermare un discente di disegno industriale o di architettura fuori del Politecnico di Milano e chiedergli chi è costui. I più attenti risponderanno il padre della serie Up di C&B, altri diranno si è quello che si diver- te a far colare le resine per creare oggetti particolari, ma la maggior parte dirà che è un’artista o peggio, non saprà rispondervi. Io stesso facevo parte di quest’ultima categoria di persone fino a quando non sono approdato al mondo delle gallerie d’arte e del lusso.
Gaetano Pesce non si trova, se non per alcune produzioni sporadiche di massa, nei testi scola- stici e nelle letture storiche del design. E’ più facile leggere di teorici e consulenti del campo, i quali mai hanno progettato o tanto meno disegnato, piuttosto che trovare due righe sull’archi- tetto Pesce.
A lungo mi sono chiesto il motivo di questo fenomeno, a cosa dev’essere attribuita questa mancanza storica nel campo del disegno industriale. Nel 2005 ebbi la fortuna di lavorare bre- vemente ad un progetto con Pesce commissionato dalla rivista Interni per abbellire in modo permanente il parco della Triennale di Milano. Così conobbi di persona il Maestro e ricordo, con vivo imbarazzo, lo scartabellare fra i miei libri di testo nel panico perché non ricordavo i prodotti realizzati dall’architetto spezzino. Omnibook 1980, Italian Industrial Designers, nulla. La mia teoria è che tutto ebbe inizio con l’avvento degli anni ottanta. (continua…)







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