Un vero e proprio mercato clandestino dei beni culturali, con reperti provenienti da siti archeologici calabresi e poi venduti in tutta Italia tramite aste ed inserzioni on-line. Sono quasi 17 mila i reperti sequestrati in varie regioni dai carabinieri del Nucleo Tutela patrimonio culturale: settanta le persone denunciate per reati che vanno dalla ricettazione alle violazioni al Testo Unico sui beni culturali.
Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Crotone e hanno preso spunto dall’individuazione di un personaggio della provincia di Crotone, dedito alla illecita ricerca sul territorio calabrese e alla commercializzazione on-line dei beni archeologici. I successivi approfondimenti investigativi hanno consentito di ricostruire la consistenza dell’intero traffico illecito degli ultimi anni e di identificare gli operatori del mercato clandestino di riferimento. A questo punto, sono stati avviati accertamenti mirati per stabilire la provenienza dei beni archeologici commercializzati e la lecita detenzione degli stessi da parte degli indagati. (continua…)
Recuperati 17 mila reperti finiti sul mercato nero
Concluso il restauro dell’”Assunzione della Vergine” di Giorgio Vasari

A conclusione del lavoro di restauro effettuato nei locali messi a disposizione dal Comune di Arezzo, a piano terra di palazzo Cavallo, l’opera di Giorgio Vasari “Assunzione della Vergine” dopo tredici mesi e mezzo è tornata nella sua sede e cioè a Monte San Savino, nella chiesa di S. Agostino. E’ qui che verrà presentata ufficialmente venerdì 18 maggio, alle ore 17. L’iniziativa, dopo il saluto delle autorità, prevede la proiezione del video sul restauro curato da Piero Comanducci e l’intervento della senatrice Maria Pia Garavaglia e il contributo di Claudio Strinati, storico e critico d’arte di larga fama e credito internazionale.
Il restauro “aperto” della Pala effettuato nella sede comunale di Arezzo ha avuto una risposta di pubblico lusinghiera con la presenza di 4.370 visitatori tra i quali anche personalità e noti specialisti della storia dell’arte, primo fra tutti il cardinale Gianfranco Ravasi, Mina Gregori, Giorgio Bonsanti, Julian Kliemann, Catherine Mombeig Goguel, Carmen Bambach, Bert W. Meijer. Il cantiere ha offerto ai visitatori l’opportunità ‘unica’ di una vicinanza fisica con l’opera d’arte che ha prodotto emozioni inusuali ed ha consentito, anche ai meno esperti, di vivere un’esperienza personalizzata e di comprendere una professione complessa.
Fonte www.tafter.it
Venduto per cinque volte il suo prezzo di stima il Beau Sancy di Maria dè Medici
Pezzo forte della collezione di gioielli andata in asta a Ginevra da Sotheby’s, lo straordinario diamante rosa Beau Sancy, da secoli appannaggio di reali, è stato aggiudicato a 9,04 milioni di franchi (9,7 mln dlr) cinque volte il prezzo di stima. Taglio a pera, quasi 35 carati, il Beau Sancy ha un grande valore storico: nel 1610 brillò sulla testa di Maria dè Medici incoronata regina di Francia, poi è stato di 4 famiglie reali. L’anonimo compratore se l’è aggiudicato in 8 minuti.
Fonte www.tafter.it








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